
Il Piemonte offre un panorama
di proposte culturali e paesaggistiche molto ampio.
Il Canavese può vantare a pieno titolo
il posizionamento di punto strategico e Nairi Viaggi,
dall'alto della sua esperienza, un servizio di elevato standard
qualitativo nel settore turistico ricettivo.
Il primo aspetto che colpisce del Canavese è la grande quantità di castelli, che puntellano
la regione: Masino, Mazzè,
Rivarolo, Aglié,
San Giorgio, Montalto Dora,
Pavone, Gaglianico e la
stessa Ivrea, vera piccola capitale del Canavese.
Una zona, dunque, con una storia antichissima, basti pensare
che proprio qui re Arduino, a colpi di spadone e mazza ferrata,
si fece incoronare re d'Italia nel 1002.
Per quanto riguarda Ivrea non si può
non accennare al suo Carnevale unico ed emozionante,
con l'incredibile battaglia delle arance,
spettacolo violento, ma incruento, che ogni anno ricorda l'innato
senso di ribellione dei cittadini d'Ivrea di fronte ai soprusi.
Non mancano, nel Canavese, anche le attrattive
naturali: laghi, deliziose colline, sulle quali si producono
ottimi vini, e il Parco Nazionale
del Gran Paradiso, con i suoi panorami puri e incontaminati.
Le vicine Valli di Lanzo, splendidamente
verdeggianti e incoronate dalle creste alpine, sono meno conosciute,
ma proprio per questo più incontaminate, selvagge e
misteriose.
A cominciare dal Ponte del Diavolo, costituito
da un elegante struttura in pietra risalente al 1378.
Le tre valli sono ideali per splendide passeggiate e per riscoprire
i borghi della montagna, risparmiati dal turismo di massa.
|